Nato a Milano nel 1958, nel 1983 si trasferisce negli Stati Uniti, dove segue corsi di cinematografia e documentaristica presso la School of Visual Arts di New York.
Stabilitosi a Boston nel 1984, corrisponde per la rivista d'architettura Ottagono e per quella tecnica Il Nuovo Cantiere; la prima e più importante pubblicazione italiana nel settore delle costruzioni. A Boston collabora inoltre con diversi studi d'architettura e imprese di costruzione, documentando lo stato di avanzamento di cantieri della città e di vari altri siti della East-Coast. Per conto della Boston Society of Architects svolge una lunga ricerca fotografica dal titolo From Art Deco to Modern: images of a transition in Boston architecture che culmina in una mostra presso la sede della prestigiosa istituzione bostoniana. Riceve inoltre un incarico dalla Society of preservation of New England antiquities per documentare alcuni edifici storici della città e i relativi lavori di conservazione.
L'Assessorato alla cultura del comune di Boston gli assegna una borsa per la documentazione della South East Expressway. Il lavoro (un cortometraggio girato in 16 millimetri e immagini fotografiche in bianco e nero) viene presentato nella hall del comune di Boston per due settimane.
Mentre continua l'attività giornalistica di corrispondente, nel 1988 il Canadian Centre of Architecture acquista alcune sue fotografie per la collezione permanente. Tornato in Italia nei primi anni Novanta continua la collaborazione con la rivista di costruzioni Il Nuovo Cantiere di cui diventa direttore dal 1994 al 1998.
Dal 1999 al 2003 dirige e redige Moving the world, la rivista trimestrale di Fiat-Hitachi (la divisione movimento terra del gruppo Fiat), che è tradotto in 6 lingue. Nel 1999 inizia anche la collaborazione, tutt'ora attiva, con la multinazionale americana Ingersoll Rand per cui redige articoli tecnici per la divisione costruzioni (Bobcat) poi acquisita da Doosan Infracore.
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Dal 2000 è direttore responsabile de "In Movimento" la rivista italiana di Wirtgen Group, leader mondiale nel settore delle macchine per le costruzioni stradali. Nel 2005, sempre per Wirtgen, pubblica il libro Lungo la strada di cui è autore delle fotografie e dei testi.
Dal 2002 al 2006 è anche responsabile dell'ufficio stampa di Despe, la prima impresa italiana specializzata nelle demolizioni, e fra le prime tre a livello europeo. Oltre ad un'ampia serie di attività (articoli, comunicati stampa, interventi in conferenze, reportage fotografici. filmati, ecc) per Despe realizza un documentario sulla demolizione del palcoscenico del teatro alla Scala Milano.
Sempre nel 2006 viene nuovamente chiamato a collaborare con New Holland Construction, la nuova divisione macchine movimento terra del Gruppo Fiat ed è ancora una volta nominato direttore responsabile della rivista quadrimestrale dell'azienda.
Nel 2009, dopo anni di collaborazione per la versione cartacea, elabora il progetto editoriale per la versione on line de Strade e Autostrade di cui oggi è redattore e responsabile editoriale della parte multimediale.
Dal 2009 collabora con il Gruppo Trevi che, oltre ad essere fra i nomi di riferimento al livello mondiale per le fondazioni e l'ingegneria del sottosuolo, attraverso la Soilmec è anche fra i più importanti produttori di macchinari destinati a quel settore.
Nell'ambito della sua attività professionale Lucio Garofalo ha redatto centinaia di articoli, apparsi nelle più importanti testate italiane e straniere, specializzate nel settore delle costruzioni . E'inoltre autore (riprese e montaggio) di numerosi video tecnici, che sono utilizzati in rete, così come in conferenze, fiere e in supporto a corsi di formazione aziendale.
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